Il Dottorato in Letterature Straniere, Lingue e Linguistica intende promuovere una formazione di alto livello incentrata sull’integrazione tra studi linguistici e letterari anche negli aspetti riguardanti le Digital Humanities allo scopo di formare una coscienza critica della realtà multiculturale/plurilinguistica e la capacità di agire su tale realtà. Il dottorando acquisirà strumenti metodologici e teorici atti a condurre la propria ricerca nei vari campi culturali e professionali delle materie di studio.

Nel curriculum Letterature e Culture Straniere gli apporti della teoria critica in ambito letterario valorizzeranno una dimensione interdisciplinare ed interculturale fornendo gli strumenti per un costante aggiornamento delle interfacce estetiche e storiche e permettendo un’interrogazione attenta dei rapporti tra testo letterario e contesto, tra opere letterarie e relativi saperi.
 
Nel curriculum Lingue Straniere e Traduzione la dimensione delle lingue straniere (inglese, tedesco, spagnolo, francese, russo) verrà studiata nelle sue diverse realizzazioni, con riferimento alle varietà diacroniche, diastratiche, diatopiche e diafasiche. Particolare attenzione verrà dedicata agli studi terminologici, lessicologici e lessicografici, anche in ottica contrastiva e traduttologica, integrando diverse metodologie d’analisi testuale che comprendano anche l’ausilio di corpora linguistici.
 
Il curriculum internazionalizzato di Linguistics, infine, offrirà una formazione specifica nei diversi livelli di analisi della linguistica, nonché una specializzazione in ambiti quali lo studio del contatto linguistico germanico-romanzo, le patologie del linguaggio, l'acquisizione e l'apprendimento delle lingue (L1 e L2), la linguistica storica e la linguistica comparata indoeuropea. Fornisce una formazione in metodologie tradizionali (p. es. l’indagine sul campo dialettologico), di laboratorio (p. es. le analisi acustiche di dati audio) e sperimentali (p. es. sia con techniche comportamentali come il priming e l'eye-tracking che neurofisiologiche come l’EEG).